Danza del ventre

Obiettivi e finalità della scuola di danza mediorientale

L’obiettivo della scuola attraverso la danza orientale o Raqs Sharqi è di permettere l’espressione delle proprie emozioni attraverso il movimento corporeo.
Per secoli madri e zie hanno insegnato alle bambine i gesti elementari della danza tramandando tutto ciò che è conoscenza non scritta attraverso la gestualità corporea. Con questo movimento si arricchisce la percezione delle singole parti del corpo, si educa il corpo stesso alla flessuosità ed elasticità, si indirizzano le energie verso la propria natura armonicamente femminile senza combatterla e si impara ad esprimere, danzando, sentimenti ed emozioni profonde.

Il primo passo per raggiungere questa modalità è seguire un percorso didattico comprendente la separazione delle singole parti del corpo,  per giungere alla fusione delle stesse in modo armonico.
Per tutto il primo anno si inizia a prendere coscienza del proprio corpo, le singole parti che lo costituiscono ed è questo il momento più importante in questa danza. Questo esercizio avviene apprendendo quelli che sono considerati i passi base di questa danza e che coinvolgono il corpo dall’uso dei piedi a quello dei sopraccigli e che andranno a comporre figure con movimenti ondulatori e figure con movimenti ritmici e vibratori.
Dal secondo anno in poi si cerca di fondere armonicamente i vari movimenti imparati il primo anno unendo espressività del corpo e del viso ed aggiungendo altri movimenti sempre più complessi: danzare in uno spazio sempre più ampio, dare forma e peso all’interpretazione. Contemporaneamente si approfondisce l’ascolto della musica (melodia e ritmi) che permette una maggior espressività della futura danzatrice ed una più completa rappresentazione artistica.
Ultimo passo: lo studio delle coreografie, come sviluppo ed armonizzazione della danza stessa.

Lo stile insegnato è Sharqi (orientale), stile classico con una forte influenza data dalla danza egiziana antica: è la forma classica, la forma colta. Lo stile è raffinato e ricco, con espressioni morbide delle braccia.
Le danzatrici utilizzano movimenti lenti e sinuosi oltre che ritmici.
Lo Sharqi è anche la danza che deriva delle corti ottomane e porta in sé l’evoluzione degli stili Shabi (folcroristico) e del Baladi (appartenente al paese o al popolo).

Gli effetti terapeutici della danza mediorientale

Questa danza si può considerare la sintesi armoniosa di benessere e divertimento. Infatti molti sono i benefici che si possono ricevere dalla corretta esecuzione dei movimenti.
Le spalle ed il collo sono le zone dove si concentrano le tensioni e lo stress. Con specifici movimenti si aiutano le stesse a distendersi e sciogliersi. Eseguendo i movimenti con anche e fianchi, si ha un progressivo sblocco del bacino, ritrovando così la corretta postura della zona lombare. Tutti i movimenti della danza vengono eseguiti adottando la naturale retroversione del bacino.
Inoltre, i movimenti vengono eseguiti mantenendo una leggera flessione delle ginocchia. Quindi tenendo in tensione i muscoli anteriori della coscia ed i polpacci e rilassando i glutei, si rilassa tutta la colonna vertebrale. Fondamentali sono anche i movimenti di braccia e mani, per cui viene stimolata anche questa specifica muscolatura.


Stage, lezioni private, aggiornamento per insegnanti e laboratori coreografici.
Possibilità di certificare il percorso di danza sostenendo esami per allievi in Danze Orientali Aida.


Insegnante: Enrica Lena

Inizia a ballare nel 1996 con Jamila Zaki, proseguendo poi con altri insegnanti fino ad organizzare regolari corsi presso varie città.
Partecipando a trasmissioni televisive ed iniziative con il gruppo “Sahira” da lei fondato, promuove la divulgazione di quest’antica arte espressiva femminile e del suo aspetto terapeutico.
È insegnante diplomata Aida in Danze Orientali: insegna danza egiziana classica con accenni di stile Baladi e Folk, espressività nella danza mediorientale, uso degli accessori (velo, doppiavelo, bastone, candelabro, spada, vassoio, tamburello, ali di Iside, fanveil, cimbali, Danza Sacra)
Presente nel 2008 all’Oriental Bellydance Festival di Terrasini (Pa) e nel 2010 al Festival Incanto d’Oriente a Desenzano del Garda in qualità di insegnante.

La nostra insegnante è una ballerina e coreografa esperta con la didattica e la sensibilità necessarie a mettere a proprio agio tutti gli allievi rispettandone la diversità di ognuno.

 


ORARI CORSO
Sabato: 11.00 – 12.00