Shiatsu

Lo Shiatsu non è un massaggio ma una tecnica di riequilibrio energetico del corpo,  diffusa in Giappone dal VI secolo
La parola “Shiatsu” deriva da Shi (= dito) e Atsu (= pressione) ad indicare che il trattamento viene effettuato tramite precise pressioni eseguite col pollice, i gomiti o i palmi delle mani su tutto il corpo della persona trattata.
I punti premuti da Tori (l’Operatore Shiatsu) seguono le linee dei Meridiani Energetici che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, sono dei canali di energia che corrono lungo tutto il nostro corpo e che sono correlati ai nostri organi. Lo scopo del trattamento è quello di riportare i meridiani a scorrere in modo fluido e armonico, soprattutto dove ci sono del “blocchi” o degli “eccessi” nello scorrere dell’energia che sono la causa dei nostri disturbi più comuni: mal di testa, cervicale, dolori osteo-articolari, dolori mestruali.

Il trattamento Shiatsu lavora quindi su tutto il corpo di Uke (la persona trattata) seguendo il percorso di questi “canali energetici” (detti meridiani) e non è quasi mai un trattamento “sintomatico”, cioè non lavora mai esclusivamente sulla zona o sui punti in cui si manifesta il sintomo, ma è un trattamento olistico che tiene conto della totalità della persona e soprattutto del collegamento tra la parte “malata” e quella sana cercando di riportare l’armonia e l’equilibrio tra le due.
Per questo motivo il trattamento Shiatsu è sempre completo e la sua durata è di circa 50 minuti, a meno che Uke non abbia esigenze di tempo e richieda espressamente un trattamento più breve, solo in quel caso Tori potrà eseguire un trattamento breve andando ad agire solo sul sintomo o sulla zona in disequilibrio, ma i risultati del “trattamento sintomatico” sono comunque inferiori rispetto al trattamento completo che tiene conto della totalità della persona.

Nello Shiatsu non si fa uso di oli o creme.
Il trattamento si svolge a terra su uno specifico materassino chiamato “fouton” o “tatami” con la persona sdraiata o a volte seduta e vestita con abiti comodi (tuta).
Talvolta se lo ritiene opportuno, l’operatore potrà integrare nel trattamento la tecnica della Moxibustione, scaldando i punti in disequilibrio con uno specifico bastoncino di artemisia utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese.
Durante il trattamento vengono eseguite anche mobilizzazioni e stiramenti che servono a sciogliere le rigidità articolari e a rilassare Uke preparandolo a ricevere la pressione.
Il trattamento è sempre preceduto da un breve colloquio e termina lasciando alla persona qualche minuto di intimità per rimanere in ascolto del proprio corpo. A volte a fine trattamento Tori può dare a Uke dei consigli su esercizi da fare a casa, oppure consigli di alimentazione ed erboristeria che possono aiutare Uke a mantenere nel tempo gli effetti benefici dello Shiatsu.

Oggi lo Shiatsu è molto conosciuto per i suoi benefici effetti su mal di schiena e cervicale, ma in realtà è altrettanto utile e valido per altri tipi di disturbi come problemi gastro-intestinali, dolori o disfunzioni del ciclo mestruale, stati infiammatori, tosse e raffreddore, stati di ansia stress e insonnia.

Il trattamento dà sia a Uke che a Tori la sensazione di un contatto profondo e rilassante che porta a una maggiore consapevolezza nella conoscenza di sè.