Spada giapponese – Jujitsu tradizionale

Lo Iaido è l’arte marziale giapponese di estrarre velocemente la spada dal fodero e di parare e/o tagliare simultaneamente, come risposta ad un attacco improvviso.
Mentre la parola “dō” significa via, metodo, il termine “iai” può essere tradotto con le espressioni “stare insieme in armonia”, “essere seduti in armonia”, “unione degli essere viventi”.
Lo iai consiste nell’applicare il “principio di adattabilità” (rinkióhen) senza mostrare alcuna esitazione nell’affrontare una determinata situazione. Detto in altro modo, è un allenamento per sviluppare l’abitudine a reagire con velocità nel fronteggiare le situazioni.
Il fine ultimo di questa disciplina non è solo quello di vincere un conflitto per mezzo della spada ma con la pratica costante, mantenendo lo spirito vigile, percepire, ripristinare e conservare l’armonia, l’equilibrio in se stessi e nell’ambiente circostante.
L’uso della nihonto (la spada giapponese), costantemente inizia con lo iai, l’estrazione, e termina con il kenjutsu, la scherma.
L’Hoki Ryu è noto al giorno d’oggi per essere uno degli stili di iaido più antichi e prestigiosi tra quelli che, pur avendo origine nel periodo pre-Tokugawa (16° sec.), si sono tramandati fino ai nostri giorni.
La disciplina è praticabile da uomini e donne, senza limiti di età.

Insegnante: Stefano Vernelli

Dopo essersi avvicinato al mondo dello sport agonistico della pallavolo all’età di 12 anni, disputando due campionati di serie B con l’Ascoli Volley, nel 1979 inizia la pratica del Karate Wado Ryu presso il Karate Club Ascoli Piceno dove collabora all’insegnamento sino al 1991, quando per opportunità lavorative si trasferisce in Lombardia. Approfondisce lo studio del karate con i maestri Toyama Yutaka 7° dan, Suzuki Tatsuo 8° dan, Shomitsu Masafumi 8° dan e Hotsuka Hironori Jiro 10 dan, conseguendo il grado di insegnante tecnico 2° dan di karate ed insegnante di difesa personale MGA 1° livello con la Fijlkam-CONI.
Nei primi anni ’80 conosce il Maestro Kumai Kazuiko 8° dan, che lo avvia alla pratica dello iaido Hoki Ryu, e nel 2016 consegue il grado di Chuden-Kyoshi. Nel 2003 in Giappone conosce il Maestro Nakaschima Atsumi, medico chirurgo, ed inizia lo studio dell’antica scuola di jujutsu derivata dal Kataiama Ryu, ma praticata dalle classi sociali non militari, molto simile al karate in quanto il 70% delle tecniche consiste in colpi (atemi) ai punti vitali (kyusho), conseguendo il grado di Okuden 3° dan.
Sotto l’attenta guida del fraterno amico e Maestro Costantino Brandozzi consolida le conoscenze acquisite negli anni ed inizia a praticare il kenjutsu/iai della scuola Katayama Ryu, svolgendo periodici allenamenti con il maestro Yuji Wada.

Attualmente Stefano Vernelli ha qualifica di:
– insegnante tecnico 2° dan di karate ed insegnante di difesa personale MGA 1° livello con la Fijlkam-CONI;
– Chuden-Kyoshi (secondo livello-insegnante) della scuola di iaido Hoki Ryu Nakazono-ha;
– Okuden 3° dan di Jujutsu della scuola Tenjin Mioshin Ryu;
– abilitato all’insegnamento del kenjutsu/iai della scuola Katayama Ryu.

 


ORARI CORSO
Lunedì e Venerdì: 20.00 – 21.00